La salute dei bambini

“I bambini piccoli, soprattutto da 0 a 3 anni, si ammalano continuamente. Rassegnati, è un periodo che deve passare.”

Un po’ vero, un po’ falso. Come al solito fermiamoci un attimo a riflettere.

I bambini molto piccoli possiedono una fisiologica immaturità del sistema immunitario, è quindi plausibile che, rispetto ad un adulto (aggiungerei sano e con buone abitudini quotidiane) siano più soggetti ad ammalarsi nei primissimi anni di vita. Ció che non è fisiologico, è che siano frequentemente “malaticci” e che alternino, quindi, affezioni delle alte vie aeree con vaste produzioni di muco, tossi frequenti, faringiti, gastro-enteriti, manifestazioni cutanee, quali ad esempio eczema. Ció che voglio dire è che, sebbene si trovino un un periodo fisiologico di immunizzazione nei confronti di innumerevoli agenti patogeni, la frequenze con cui questi bambini si ammalano è troppo alta.

Perché questo succede?

Ritornando al concetto di epigenetica, e quindi di tutto ciò che influisce sull’espressione dei nostri geni, la salute di un bimbo viene già influenzata dalle abitudini e dai comportamenti genitoriali.

In particolare, le abitudini della madre e la sua dieta durante tutta la gestazione sono decisamente cruciali nel determinare un buon funzionamento del sistema del nascituro.

Inoltre, subito dopo la nascita, l’allattamenro al seno è certamente cruciale nel contribuire ad un buon funzionamento del sistema immunitario del neonato. Ma l’allattamento al seno non basta. L’alimentazione della madre e la composizione del suo microbiota intestinale sono DETERMINANTI perché i batteri che colonizzeranno l’intestino del neonato sono gli stessi della madre.

Ma quali sono gli altri fattori che influiscono sulla competenza del sistema immunitario di un bambino?

Prima di tutto l’ALIMENTAZIONE.

• cibi freschi (frutta e verdura di stagione)

• cotture lente e poco elaborate

• basso apporto di zuccheri

• alimenti di stagione

• carni bianche

• cereali, da variare

• cibi biologici o dalla provenienza certa

Queste piccole indicazioni, che dovrebbero ormai essere abbastanza note ai più, vanno associate a scelte di vita quotidiane congrue come le esigenze sociali di un bambino nei primi anni di vita.

Una di questa scelta, direi di fondamentale importanza, è quella di chi dovrà badate a lui/lei quando la mamma riprenderà a lavorare a pieno ritmo. La scelta di ricorrere agli asili nidi è molto frequente, e con essa la consapevolezza che, almeno il primo anno il piccolo si ammalerà molto di frequente. Ma questo è un bene o un male? La risposta giusta come al solito non esiste, ma possiamo fare delle considerazioni utili. Il bambino che entra a contatto con una comunità di bambini anch’essi piccoli, con i quali vive una quotidianità promiscua (giocattoli, ciucci, posate, cibo in comune) in ambienti spesso piccoli e poco aerati tenderà a sviluppare infezioni, per lo più alla vie aeree superiori e al tratto gastroenterico, di continuo. Se il genitore riuscisse, ad ognuno di questi malanni, a non sovraccaricare di medicinali sintomatici e antibiotici il piccolo e se gli permettesse una guarigione totale prima di reintrodurlo in classe, allora forse la vita in comunità, tra alti e bassi, potrebbe essere sì difficile ma non impossibile. Ció che invece succede è, alla prima linea di febbre, una corsa folle all’uso di farmaci, principe di questi il paracetamolo, seguito da un infame cortisone, per dare una mazzata non indifferente al sistema immunitario non ancora troppo competente del piccolo, che cerca sì “di farsi gli anticorpi” ma allo stesso tempo viene contrastato da genitori troppo poco informati e da pediatri troppo poco aggiornati e consapevoli dei danni che con le loro terapie stanno arrecando ai piccoli pazienti. A far da cornice a tutto ciò vi è poi una scarsa conoscenza di quanto possa incidere la salute dell’intestino dei nostri bambini fin da piccolissimi e di come l’alimentazione sia il primo allenato contro non solo le malattie del bambino, ma soprattutto contro ciò che svilupperà da adulto.

A proposito, i bambini non hanno bisogno del latte vaccino per crescere. Neanche un pó.

2 pensieri riguardo “La salute dei bambini

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